L'ANGOLO DELLA SPIRITUALITA', A CURA DI P. TONINO
10 MAGGIO 2026    VI DOMENICA DI PASQUA           ANNO A
1)  Invoca lo Spirito Santo perché possa aprire il tuo cuore alla comprensione della Parola.
2)  Leggi attentamente il brano del Vangelo
Dal Vangelo di Giovanni: (Gv: 14, 15-21) “In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi. Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi. Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui».”
3) Rileggilo più volte per interiorizzare ogni Parola
4) Adesso fai silenzio perché Gesù possa parlare al tuo cuore.
5) Rifletti: “In quel tempo”, siamo durante l'ultima cena, quindi questo è il testamento “Gesù disse ai suoi discepoli: Se mi amate, osserverete i miei comandamenti”. Cosa ci lega a Dio? Cosa ci spinge a credere in lui? Perché siamo suoi discepoli? Tutto sta in quel «Se» che Gesù offre ai suoi: «Se mi amate, …». Un punto di partenza così libero, così umile, così fiducioso, così paziente, così fragile. Nessuna costrizione, possiamo aderire o rifiutare in totale libertà. Gesù non si impone ma amarlo dà senso a ogni scelta. Amarlo dà ragione della fede. Amarlo rafforza le nostre motivazioni personali anche quando qualcosa in noi vacilla. È l’amore che può dar senso al nostro legame con Dio, solo l’amore. È l’amore la sola forza che ci permette di credere al Mistero, di affidarci alle sue mani, di seguire le sue, a volte, strane logiche. Il resto passa, l’amore cresce e fa crescere. Si nutre di relazioni costanti e non teme alcuna valanga. È l’amore a renderci capaci di Sì coraggiosi. L’amore ci insegna a coltivare nel cuore i suoi comandamenti, i suoi non i nostri, non quelli che altri ci impongono. I suoi comandamenti trovano la pienezza e il compimento nella chiamata definitiva a dare la vita, perdonare, liberare, sollevare, accogliere, ascoltare, essere benedizione, costruire pace, indicare vie di vita. In una parola: amare come lui ha amato. Dio ci chiama all’amore e ci rende capaci di amore. Tirarci indietro, facendo leva sulla nostra incapacità significa semplicemente concederci l’ennesima giustificazione. Ancora una volta ci è posta davanti la via dell’amore, la sola via attraverso la quale Dio ci ha raggiunto; la sola che ci chiede di percorrere. “Io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi”. II brano del Vangelo si compone di sette versetti. Per sette volte Gesù ribadisce un concetto, anzi un sogno: unirsi a me, abitare in me, e lo fa adoperando le parole che dicono comunione, unione, legame, con una specie di commovente monotonia: “sarò con voi,… verrò presso di voi,… io in voi, voi in me”. Gesù cerca spazi, spazi nel cuore, spazi di relazione. Cerca amore. La presenza di Gesù in me non è da conquistare, non è faticosa, non è lontana. È già data, è dentro, è indissolubile. Mai orfani. Curo il mio dialogo personale e intimo con Gesù e offro gesti di amore verso i miei fratelli?
6) Prega: Trasforma in propositi e in preghiera le riflessioni che lo Spirito ti ha suggerito. Signore Gesù, oggi ci indichi la strada su cui camminare. Basta amare come te. Siamo tutti in cammino su questa strada. Non è una meta raggiunta una volta per tutte, è una vita da spendere giorno per giorno, fino alla fine. Ma tu ci dici che non siamo soli perché non ci hai lasciato orfani e non abbiamo soltanto le nostre forze perché sarà il tuo Santo Spirito, lo Spirito della verità, a guidarci e a farci capire che stiamo camminando per la strada giusta. Signore Gesù, illumina sempre con il tuo Santo Spirito il nostro cammino. Amen!
Impegno: Essere la casa della Trinità. Solo l’amore di Dio poteva inventarlo e solo il nostro amore per lui e per i fratelli può realizzarlo. Abbiamo avuto tempo e ne abbiamo ancora; non sprechiamolo in cose inutili.